S t a t u t o
Movimento politico «CIVICI MARCHE»
Il nostro statuto si compone di 32 articoli qui di seguito indicati.
Art. 1. Denominazione
La denominazione del Movimento politico con forma giuridica di associazione non riconosciuta è «Civici Marche» (di seguito Movimento)
Art. 2. Contrassegno del Movimento
Il Movimento «Civici Marche» ha un proprio contrassegno con le seguenti caratteristiche: «Picchio verde stilizzato con scritta in stampatello azzurra CIVICI e in verde MARCHE».
Può, di volta in volta, essere stabilito che il medesimo sia integrato, a seconda dell’utilizzo, su proposta del consiglio direttivo e deliberazione del comitato territoriale, mediante aggiunta di simboli, nomi o diciture all’interno di esso, senza tuttavia che la nuova parte aggiunta venga per questo a costituire permanentemente parte del simbolo stesso.
Art. 3. Scopo del Movimento
«Civici Marche» è un organismo democratico e realmente civico, slegato dagli schemi partitici tradizionali, ideologicamente allargato ad ogni contributo e aperto a tutti i cittadini, movimenti, comitati e liste civiche della Regione Marche; è un Movimento che ha il fine di attuare un programma politico che attingendo ai valori della storia marchigiana, pone alla base della propria azione politica ed istituzionale, i seguenti principi
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Difesa del territorio, dell’ambiente, del lavoro e delle identità dei cittadini marchigiani;
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Visione sociale dell’azione politica improntata ai principi di democrazia, libertà, giustizia, uguaglianza e solidarietà sociale e di tutela dei beni comuni basilari;
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Reale partecipazione democratica degli iscritti;
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Pulizia morale ed etica nell’attività politica.
Tutte le attività non conformi agli scopi sociali sono vietate
Art. 4. Sede del Movimento
Il Movimento ha sede legale nella Regione Marche, in via Dante Alighieri, 1 ad Apecchio (PU)
L’indirizzo della sede potrà essere trasferito, con delibera del consiglio direttivo
Art. 5. Iscritti al Movimento
Art. 6. La partecipazione della donna
Art. 7. La partecipazione dei giovani
Il Movimento favorisce e segue con particolare interesse ed attenzione l’organizzazione dei gruppi giovanili nell’ambito del Movimento stesso, affinché in essi si sviluppi la coscienza e la cultura politica popolare accompagnate dal più alto senso di responsabilità per la difesa degli inalienabili diritti morali e civili del nostro popolo, della libertà e della democrazia nell’ambito di una ordinata e progredita civiltà europea
Art. 8. Quota associativa
Gli iscritti, la cui età minima di adesione è di 16 anni, sono tenuti al pagamento della quota associativa annuale il cui importo è deliberato annualmente dal consiglio direttivo
Art. 9. Perdita dello status di iscritto
Lo status di iscritto deve risultare da apposito registro tenuto a cura del consiglio direttivo
L’assunzione di qualsiasi provvedimento di esclusione per i casi contemplati deve essere comunicata all’interessato con lettera raccomandata A.R.
Art. 10. Organi del Movimento
Sono organi del Movimento
a) il congresso;
Art. 11. Il congresso
Il congresso è l’organo plenario e sovrano composto da tutti gli iscritti nel registro tenuto a cura del consiglio direttivo e rappresenta l’universalità degli associati stessi
Art. 12. Convocazione del congresso
Il congresso, di norma, è convocato dal Presidente ogni tre anni e provvede alla nomina del Presidente, del collegio dei revisori dei conti e del Collegio dei probiviri
Art. 13. Deliberazioni del congresso
Le deliberazioni del congresso ordinario e straordinario sono prese in prima convocazione a maggioranza di voti dei presenti, purché essi siano almeno la metà degli aventi diritto al voto
Art. 14. Presidenza del congresso e verbalizzazione
Il congresso è presieduto dal Presidente o, in sua assenza, dal vice Presidente assistito da un segretario eletto dal congresso stesso
Art. 15. Esp ressione del voto in congresso
Il congresso vota normalmente per alzata di mano; su decisione del Presidente per argomenti di particolare importanza, in ogni caso ed in via tassativa se si tratta di questioni riguardanti persone, la votazione è effettuata con scrutinio segreto
Art. 16. Materie di competenza del congresso
Il congresso in sede ordinaria è chiamato a
a) approvare o comunque determinare il programma e la linea politica;
In sede straordinaria il con
a) delibera sullo scioglimento dell’associazione;
I documenti sottoposti all’approvazione del congresso in sede straordinaria e alle lettere e) ed f) in sede ordinaria devono essere recapitati per posta elettronica ovvero per posta ordinaria al socio/iscritto o pubblicati sul sito contestualmente alla convocazione
Art. 17. Il consiglio direttivo
Il Movimento è retto da un consiglio direttivo composto da un minimo di 5 ad un massimo di 9 membri, oltre il Presidente e i coordinatori territoriali, eletti dal congresso tra i suoi componenti
Art. 18. Sostituzione di membr i del consiglio direttivo in corso di mandato
Qualora nel corso del mandato triennale venissero a mancare uno o più membri del consiglio direttivo, gli stessi sono sostituiti dai primi dei non eletti
Art. 19. Convocazione degli organi
Il consiglio direttivo è convocato dal Presidente con lettera ordinaria, fax o e-mail da spedirsi all’indirizzo indicato dal singolo componente almeno cinque giorni prima della riunione o, nei casi di urgenza, mediante fax, SMS o e-mail da inviarsi almeno ventiquattro ore prima, contenente l’indicazione di data, ora, luogo della riunione e l’indicazione degli argomenti da trattare
Art. 20. Partecipazione alle sedute del consiglio direttivo
È fatto obbligo ai membri di partecipare alle riunioni del consiglio direttivo
Art. 21. Riunioni del consiglio direttivo
Il consiglio direttivo si riunisce almeno sei volte all’anno e comunque tutte le volte che il Presidente del Movimento lo ritenga necessario o che ne sia fatta richiesta dalla maggioranza dei membri
Art. 22. Materie di competenza del consiglio direttivo
Il consiglio direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria del Movimento, ad eccezione di quanto per legge o statuto sia devoluto alla competenza del congresso
In particolare il consiglio direttivo
a) attua la linea politica e il programma del Movimento;
Art. 23. Il Presidente del Movimento
Il Presidente rappresenta politicamente e legalmente il Movimento nei confronti dei terzi ed in giudizio, con facoltà di nominare all’uopo procuratori alle liti
Il Presidente viene eletto dal congresso e sceglie il vice Presidente tra i membri del consiglio direttivo
Il Presidente
a) convoca e presiede il congresso e il consiglio direttivo;
Art. 24. I coordinamenti territoriali
Il Movimento promuove l’articolazione democratica e territoriale, la presenza di entrambi i sessi e il pluralismo come strumenti per la crescita dialettica interna
Art. 25. Il Tesoriere
Il Tesoriere viene eletto, su proposta del Presidente, dal consiglio direttivo con il voto favorevole della maggioranza dei suoi componenti
A tal fine, in accordo con il Presidente, compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione, ivi compresa la prestazione di fideiussioni, avalli e/o altre garanzie nell’interesse del Movimento
Art. 26. Il collegio dei revisori dei conti o il revisore dei conti
Il Movimento può nominare un collegio dei revisori dei conti o un revisore dei conti
Al collegio dei revisori dei conti o al revisore dei conti spetta il compito di
a) provvedere al riscontro degli atti di gestione;
La carica di revisore è incompatibile con quella di consigliere ed ha la durata di tre esercizi ed è rinnovabile più volte
Art. 27. Collegio dei probiviri
Il Collegio dei probiviri è formato da tre membri eletti a maggioranza dei presenti dal congresso tra i tesserati e resta in carica per tre esercizi
Art. 28. Bilancio e libri sociali
L’esercizio sociale si chiude al 31 dicembre di ogni anno
Art. 29. Utili della gestione
È vietata la distribuzione, anche in modo indiretto, di utili o avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita del Movimento, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge
Art. 30. Scioglimento del Movimento
Il Movimento ha durata illimitata
Art. 31. Fonti di sostentamento del Movimento e gestione economico finanziaria del Movimento
I mezzi di sostentamento finanziario del Movimento sono i seguenti
a) le quote ordinarie annuali degli iscritti;
Il sostegno dell’attività delle articolazioni territoriali del movimento viene deliberato dal consiglio direttivo tenendo conto del numero degli iscritti, delle singole articolazioni e delle quote e contribuzioni dalle stesse versate, nonché tenendo conto delle consultazioni elettorali o manifestazioni relative al territorio di competenza
Art. 32. Disposizioni generali e finali
Per la scelta dei candidati alle elezioni di tutti i livelli istituzionali, con regolamento approvato dal consiglio direttivo verranno stabilite le modalità di scelta, di iniziativa e relative eventuali sottoscrizioni in modo tale da garantire e promuovere la massima partecipazione possibile
a) è fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale del Movimento durante la vita dello stesso, salvo che la distribuzione non sia prevista dalla legge;
Per il raggiungimento degli scopi il Movimento può avvalersi, oltre che del volontariato dei soci, dei seguenti mezzi
a) dell’eventuale assunzione di dipendenti;
Per quanto non previsto dal presente statuto si intendono applicabili le norme di legge vigenti in materia di associazioni e movimenti politici